SP Condino
“C’era una volta…”: alla scoperta del mondo dei nostri bisnonni
La Settimana dell’Accoglienza della scuola primaria di Condino si è trasformata in un viaggio nel tempo grazie al tema “C’era una volta…”, che ha accompagnato gli alunni di tutte le classi alla scoperta della vita quotidiana dei loro bis e trisnonni, tra giochi, antiche usanze, mestieri di un tempo, oggetti del passato e leggende legate ai luoghi del nostro territorio.
Attraverso attività e momenti di scoperta, i bambini hanno potuto conoscere un mondo lontano dal loro, fatto di ritmi diversi, abilità manuali, giochi, tradizioni tramandate di generazione in generazione e storie che ancora oggi custodiscono la memoria delle nostre comunità.
Il percorso si è concluso con un’uscita didattica a Casa Marascalchi, a Cimego, dove ad accogliere gli alunni è stato l’ex maestro Primo. Con passione e competenza, li ha accompagnati alla scoperta di ogni angolo della casa, raccontando come si viveva un tempo e aiutandoli a immaginare la quotidianità delle famiglie di una volta. Un’esperienza preziosa per immergersi nell’atmosfera del passato e scoprire come fossero organizzati gli spazi domestici e quali oggetti si utilizzassero nella vita di tutti i giorni.
La giornata è proseguita con un laboratorio per i più piccoli, dove hanno realizzato una penna magica e uno per i più grandi di costruzione di cestini guidato dal nonno Tonino. I bambini hanno potuto sperimentare un’antica abilità artigianale, mettendosi alla prova con le proprie mani e riscoprendo il valore della pazienza, della manualità e del saper fare.
Non è mancata una passeggiata fino a Rio Caino, luogo suggestivo in cui la natura si intreccia con la storia del lavoro e degli antichi mestieri. Qui gli alunni hanno scoperto il mulino e le testimonianze della lavorazione del ferro, comprendendo come l’acqua fosse una risorsa fondamentale per azionare i macchinari e sostenere le attività produttive di un tempo. Un’occasione per conoscere più da vicino le tecniche e la vita di chi, in passato, lavorava con ingegno e fatica per trasformare le risorse naturali in strumenti e oggetti utili alla comunità.
Il viaggio nel passato è continuato anche a scuola nei giorni successivi, quando gli alunni delle classi quarta e quinta hanno portato da casa alcuni oggetti antichi appartenenti alle loro famiglie. Gli oggetti sono diventati i protagonisti di un vero e proprio museo allestito a scuola. Ogni oggetto ha raccontato qualcosa: un’abitudine, un mestiere, un ricordo o un modo di vivere che rischierebbe altrimenti di essere dimenticato.
La Settimana dell’Accoglienza si è così trasformata in un’esperienza di scoperta, incontro e condivisione, nella quale i bambini hanno potuto conoscere le proprie radici e riscoprire il valore della memoria. Perché conoscere il passato significa comprendere meglio il presente e custodire le storie che ci hanno portato fin qui.
E così, tra racconti, passeggiate, laboratori e antichi oggetti, quel “C’era una volta…” si è rivelato molto più dell’inizio di una fiaba: è diventato un modo per ritrovare le nostre origini e sentirci parte di una storia comune.